Chi sono
Sono nata nella Repubblica Ceca nel 1970. All’età di 22 anni, poco dopo la “velvet revolution”, che ha permesso di viaggiare e quindi conoscere, sono venuta a vivere in Toscana. Prima a Firenze, dove ho avuto modo di incontrare molti artisti di tutto il mondo, poi nell’Alta Valdera, dove la campagna dei paesi di Chianni, Lajatico e Terricciola è diventata casa mia all’inizio del nuovo millennio.
Il mio inizio artistico avviene negli anni novanta con le pitture a tempera o olio su supporti tradizionali come tela e legno. Queste prime pitture fiorentine seguivano lo stile naïf e dopo, frequentando lo studio di Masaniello Luschi a Livorno (1994-1995), studiavo lo stile dei macchiaioli dipingendo a olio. Il mio forte legame con la natura è evidente già da quel periodo. Nonostante un grande impegno lavorativo nel campo della progettazione nei decenni dal 2000-2020, internet mi ha permesso di seguire il mondo dell’arte.
Una lunga ricerca dell’armonia nel dialogo tra arte, natura ed emozioni interiori mi ha portato alla tecnica dell’affresco. Con questa lavorazione riesco a unire tutto. Tradizione e modernità. Roccia, acqua, pigmenti, sabbia, colori e luce. E ancora sensazioni, energia e passione.

Mimesi – imito la natura – creo ciò che serve, ma mi diverto a modificarne l’aspetto. Amalgamare la realtà con le emozioni. L’affresco permette di combinare la pittura con la scultura. Il supporto diventa ogni volta diverso variando le lavorazioni oppure inserendo vari frammenti materici.
L’ispirazione la trovo ovunque, osservando i dettagli più piccoli, schemi, intrecci e trame che la natura inventa col passare delle stagioni. Il lato invisibile – l’emozione – chiude il cerchio.
Un cerchio di infinite possibilità!
Il maestro dell’affresco moderno che ho di riferimento per la tecnica è il toscano Giampaolo Talani. La mia artista preferita è Giorgia O’Keeffe. Per la sua vita stessa, i suoi ideali e la sintesi pulita che riusciva a esprimere nelle sue pitture.
Per l’uso dei colori trovo insuperabile Vincent Van Gogh.